La storia delle Dolomiti: dalle origini geologiche alla presenza umana

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Storia delle dolomiti - Sentiero del Respiro

Da dove deriva il nome “Dolomiti”? La risposta conduce alla storia geologica di queste montagne e alle persone che, nel tempo, le hanno studiate e frequentate. Un patrimonio che attraversa milioni di anni: dagli antichi ambienti marini del Triassico alle testimonianze della presenza umana in alta quota.

Quando le Dolomiti erano un mare

Le rocce delle Dolomiti conservano le tracce di ambienti marini tropicali risalenti al Triassico. Antiche scogliere, sedimenti e resti di organismi marini hanno contribuito alla formazione delle strutture rocciose visibili oggi. La successione degli strati e la varietà delle forme rendono quest’area particolarmente rilevante per lo studio della storia geologica della Terra.

Una roccia all'origine del nome

Il nome delle Dolomiti è legato alla dolomia, una roccia sedimentaria carbonatica composta principalmente da carbonato doppio di calcio e magnesio. Alla fine del Settecento il naturalista e geologo francese Déodat de Dolomieu ne osservò le caratteristiche, descrivendo una roccia che reagiva agli acidi in modo diverso rispetto al comune calcare. In suo onore fu introdotto il termine “dolomia”, dal quale deriva il nome Dolomiti. Queste montagne sono note anche come “Monti Pallidi”, in riferimento alla colorazione chiara delle rocce.

La risposta al quiz è quindi la seconda: le Dolomiti prendono il nome da un geologo francese del Settecento.

Le Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO

Nel 2009 le Dolomiti sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Il sito comprende nove sistemi montuosi distribuiti tra le province di Belluno, Trento, Bolzano, Udine e Pordenone. Il riconoscimento riguarda il valore paesaggistico dell’area e la sua rilevanza scientifica dal punto di vista geologico e geomorfologico.

Il Sentiero del Respiro si sviluppa nelle Dolomiti bellunesi, nel territorio di Livinallongo del Col di Lana. Questo contesto è caratterizzato anche dall’enrosadira, il fenomeno per cui, in particolari condizioni di luce, le pareti dolomitiche assumono tonalità rosate al tramonto e all’alba.

enrosadira dolomiti

Le testimonianze della presenza umana in alta quota

Alla storia geologica si affiancano le testimonianze della presenza umana. Nel 1987, a Mondeval de Sora, a circa 2.150 metri di altitudine nel territorio di San Vito di Cadore, è stata rinvenuta la sepoltura di un cacciatore-raccoglitore del Mesolitico, vissuto circa 7.500 anni fa e oggi noto come Uomo di Mondeval.

La sepoltura, individuata sotto un riparo roccioso e accompagnata da un articolato corredo funerario, costituisce una testimonianza importante della frequentazione stagionale delle alte quote da parte delle comunità mesolitiche. Lo scheletro e i reperti sono conservati al Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore.

uomo di mondeval storia dolomiti museo

Storia delle Dolomiti? Anche il Sentiero del Respiro, oggi, ne fa parte

In questo territorio si inserisce il Sentiero del Respiro, un percorso naturalistico-educazionale di quattro chilometri che parte dal Castello di Andraz e prosegue nel bosco circostante. Il progetto comprende anche il ripristino dell’area forestale interessata dalla tempesta Vaia del 2018, con la messa a dimora di 10.000 alberi tra abeti e cirmoli.

Realizzato dalla Regione Veneto in collaborazione con Chiesi Italia, Veneto Agricoltura, i Servizi Forestali Regionali, il Comune di Livinallongo del Col di Lana e con il patrocinio di FederASMA e Allergie ODV, il Sentiero accompagna i visitatori alla conoscenza del paesaggio, della storia e delle caratteristiche dell’area.

Conoscere il territorio

Percorrere il Sentiero del Respiro consente di osservare da vicino il contesto naturale delle Dolomiti Bellunesi e di approfondirne alcuni aspetti ambientali, storici e culturali. In autunno, il cambiamento dei colori del bosco offre un’ulteriore occasione per leggere le trasformazioni stagionali del paesaggio.

Fonti

  • Fondazione Dolomiti UNESCO, “I valori universali” e “I nove sistemi dolomitici” – dolomitiunesco.info
  • Treccani, “Dolomite” – treccani.it
  • Museo Vittorino Cazzetta, Selva di Cadore sezione archeologica, Uomo di Mondeval
  • Visit Dolomiti Bellunesi, “Uomo di Mondeval” – visitdolomitibellunesi.com